Alfred Nobel (FILATELIA TEMATICA) ~ di Luciano Calenda - TeclaXXI

 FILATELIA TEMATICA 


 ALFRED NOBEL

di Luciano Calenda

 

                                                           1

Il Premio Nobel (pr. Nobèl) fu istituito ufficialmente il 27 novembre del 1895 quando il ricco industriale svedese Alfred Nobel (1) scrisse di suo pugno il testamento un anno prima della morte avvenuta a Sanremo del dicembre del 1896. Una copia del documento (2) è conservata nella cittadina ligure a Villa Nobel, ultima dimora dell’industriale divenuto filantropo e trasformata in museo in suo onore.

 

                                                             2


È interessante sapere che la conversione di Nobel dall’industria della guerra (aveva inventato la dinamite e prodotto altre armi) non avvenne per ‘vocazione’ ma solo per un banale equivoco in cui era incorso un giornale francese pubblicando il necrologio per la morte di Alfred, quando invece era morto il fratello Ludwig. Il tono del testo funebre, volto a stigmatizzarlo per l’invenzione della dinamite, sentenziava testualmente: Il mercante della morte è morto (Le marchand de la mort est mort): «Alfred Nobel, che divenne ricco trovando il modo di uccidere il maggior numero di persone nel modo più veloce possibile, è morto ieri».

L’episodio gettò Alfred nella più cupa disperazione al pensiero di come sarebbe stato ricordato dai posteri. Maturò così in lui la decisione di devolvere i propri averi a scopi benefici, con l'intento di promuovere la ricerca in quei campi che illuminano l'essere umano e ne nobilitano l'esistenza: era nato il Premio Nobel.

 

Sono migliaia i francobolli emessi da tutti i paesi del mondo per ricordare i vari premiati ma in questa sede ci limitiamo, come intuibile, ad elencare tutti i 21 vincitori italiani fin dal 1901, anno di inizio del premio, pensando di fare cosa utile con la presentazione dei francobolli che ne hanno commemorato molti di essi e raggruppandoli per la materia dei loro studi o delle loro professioni in ordine cronologico di assegnazione.

 

Letteratura (6 insigniti)

 

È l’unica categoria nella quale tutti i premi Nobel italiani sono stati onorati filatelicamente (Carducci per tre volte e fu il primo nel 1932).


                         3                                      4                                    5

                       6                                     7                                         8

1906 = Giosuè Carducci (3)

1926 = Grazia Deledda (4)

1934 = Luigi Pirandello (5)

1959 = Salvatore Quasimodo  (6)

1975 = Eugenio Montale (7)      

1997 = Dario Fo (8)  

 

Fisica (6 insigniti)

                                                                                                          9

1909 = Guglielmo Marconi (9). Marconi richiede una nota particolare. Nonostante sia il più celebrato (nove francobolli e due cartoline postali) non ha mai avuto una citazione diretta per il suo Nobel. L’unico riferimento implicito è proprio il primo francobollo del 1965 che celebrava il centenario dell’Unione Internazionale Telecomunicazioni in cui è raffigurato con Antonio Meucci, l’altro scienziato che fu determinante per le invenzioni che portarono il premio a Marconi; Meucci non poté essere associato perché morì (1899) prima dell’istituzione dello stesso. Il disegnatore ha inteso accomunare Meucci a Marconi per il Nobel assegnato solo al secondo.                   10                                                                               

 

1938 = Enrico Fermi (10) è stato l’unico altro Fisico a ricevere ben 3 francobolli. Degli altri quattro Nobel solo Emilio Segré e Riccardo Giacconi, premiati rispettivamente nel 1959 e nel 2002, potrebbero avere un omaggio filatelico perché deceduti, cosa non possibile per Carlo Rubbia e Giorgio Parisi, viventi.            

 

Medicina (6 insigniti)

 

Solo tre sono stati finora celebrati con francobolli.:

 

1906 = Camillo Golgi (11)                  11                    12                     12


 

1957 = Daniel Bovet (12)

 

1986 = Rita Levi-Montalcini  2013 (13)

 

Altra nota particolare anche per Daniel Bovet. È stato un biochimico ed esperantista svizzero naturalizzato italiano, vincitore del Premio Nobel nel 1957 soprattutto grazie al lavoro della moglie Filomena Nitti. Non è mai stato ricordato dall’Italia ma solo dal Principato di Monaco.

Salvatore Luria e Renato Dulbecco, insigniti rispettivamente nel 1969 e 1975, oggi defunti, potrebbero essere ricordati con una emissione, cosa non fattibile per Mario Capecchi, premiato nel 2007, ancora in vita.

           14                       15


Gli ultimi tre Nobel italiani sono stati: per la Chimica Giulio Natta (14) nel 1963 ed Ernesto Teodoro Moneta (15) per la ‘Pace’ nel 1963. Per l’Economia Franco Modigliani nel 1985, morto nel 2003, può sempre essere ricordato filatelicamente in futuro

Considerando che a dicembre di quest’anno saranno trascorsi 130 anni dalla morte di Alfred Nobel non è escluso che qualche paese possa ricordare questo non proprio ‘rotondo’ anniversario seguendo l’esempio dei francobolli (16) già emessi dalla Nigeria nello scorso mese di marzo!



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LUCIANO CALENDA**

BIONOTA Luciano Calenda vive a Roma ed è collezionista di francobolli fin da giovanissimo prima in modo tradizionale e poi dedicandosi quasi esclusivamente alla Filatelia Tematica Sportiva, in particolare alla Pallacanestro (come ex giocatore di livello regionale). È stato Consigliere e Presidente del CIFT per circa 30 anni, autore di innumerevoli articoli sulla Filatelia Tematica e cura tuttora una rubrica tematica sull’Archeologia pubblicata dal mensile Archeo.  

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**Il curatore di questa rubrica è Luciano Calenda, Presidente Onorario del CIFT,

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