La Statua della Libertà (FILATELIA TEMATICA) ~ di Luciano Calenda - TeclaXXI
FILATELIA TEMATICA
LA
STATUA DELLA LIBERTÀ
di Luciano Calenda
Centoquaranta anni fa, il 28 ottobre del 1886, venne inaugurata la Statua della Libertà che sorge sull'isolotto all'imboccatura del porto di New York, di fronte all'isola di Manhattan. La statua rappresentava la Libertà che illumina il mondo ma era qualcosa di più di un simbolo per la città: era un messaggio per quanti, in qualsiasi paese fossero, guardavano agli Stati Uniti come terra di speranza e di riscatto dalla disperazione e dalla miseria. Il primo francobollo che ricorda la statua risale al 1922 (1) e da allora in poi sono migliaia i francobolli che la ritraggono, americani e di ogni altro paese del mondo. La statua è ancora ove fu montata sull’isolotto che prese il nome di Liberty Island (2) ma i tempi oggi sono un po’ cambiati ed il messaggio è un po’ meno rassicurante ...ma c’è sempre la speranza che le cose possano ancora volgersi al meglio...
Passano
25 anni per ritrovare la statua su un francobollo e credo che molti di noi coi
capelli bianchi ricorderanno di aver visto in gioventù almeno una lettera
proveniente dall’America affrancata con questo francobollo verde di Posta Aerea
emesso nel 1947 (3).
La
storia della statua era in verità iniziata in Francia ove, dopo la caduta
dell'ultimo regime napoleonico e l'inizio della Terza Repubblica, si respirava
un nuovo clima di libertà. In quel contesto, maturò nel filosofo Édouard
René de Laboulaye l'idea di un monumento che celebrasse la libertà e la
Repubblica, da donare ai lontani amici d'oltreoceano per commemorare
il centenario della loro indipendenza avvenuta nel 1776.
Il
progetto fu affidato all'architetto Frédéric Auguste Bartholdi (4)
che giudicò più pratico realizzare il rivestimento della statua in fogli di
rame battuto in modo da alleggerirne il peso. Dello scheletro interno si occupò
l'architetto Gustave Eiffel artefice dell’omonima torre parigina (5),
Una volta completata l’opera in Francia la statua venne smontata e imballata in
214 casse trasportate da una piccola nave della Marina Francese, la Isère, che
approdò a New York il 17 giugno del 1885 acclamata da più di 200.000 persone
(6).
In
meno di due anni la statua fu montata sull’isolotto appositamente realizzato e
con i suoi 46 metri di altezza, che arrivarono a 93 con l‘intero basamento (7),
divenne il simbolo di tante cose.
Interessante
è la simbologia di alcuni particolari di Lady Liberty, tutti concentrati su un
unico francobollo emesso nel 1959 (8): la fiaccola che simboleggia la fiamma
eterna della Libertà, la corona a 7 punte che richiama i 7 continenti (America del Nord e del Sud, Asia, Africa,
Europa, Oceania ed Antartide) ma qualcuno dice anche i 7 mari che, però, non
sono individuati con certezza, ed infine il libro tenuto nella mano sinistra
sul quale è incisa con caratteri romani la data dell’indipendenza del paese July
IV MDCCLXXVI .
Moltissimi
paesi in tutto il mondo hanno raffigurato la Statua della libertà per svariati
motivi e ci limitiamo a mostrare i due francobolli di uguale bozzetto emessi da
USA e Francia nel 1986 per il centenario della sua inaugurazione (9) dall’alto
valore simbolico per i rapporti tra queste due nazioni.
Per
quanto riguarda l’area italiana solo San Marino ha dedicato un francobollo
interamente alla statua in occasione della mostra filatelica internazionale di
New York del 1976 (10).
L’Italia
la ha raffigurata sullo sfondo di un francobollo in onore di Joe Petrosino del
2010 (11) ed il Vaticano in uno dei 5 valori emessi nel 1996 per i viaggi di
Papa Giovanni Paolo II nel mondo (12).
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LUCIANO CALENDA**
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**Il curatore di questa rubrica è Luciano Calenda, Presidente Onorario del CIFT,
contattabile per qualsiasi informazione sulla Filatelia Tematica ai seguenti indirizzi di posta
elettronica: lcalenda@yahoo.it o presso il CIFT segreteria@cift.club o ancora tramite i
canali di Tecla XXI.
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