L’insostenibile Leggerezza della Scienza - Ovvero i premi Ig Nobel (PREMI SCIENTIFICI) ~ di Giulio Cirulli - TeclaXXI

 

PREMI SCIENTIFICI

 

Giulio Cirulli

 

L’insostenibile Leggerezza della Scienza - ovvero i premi Ig Nobel

 

 


        Un aspetto spesso tralasciato della ricerca scientifica è quello legato al fatto che gli scienziati spesso e volentieri sono dei gran burloni. Basti pensare ad alcune proteine presenti negli organismi che svolgono alcune funzioni particolari e che per tale motivo hanno nomi particolari come la Pikachurina o la Tafazzina (si quel Tafazzi di Aldo Giovanni e Giacomo).

        Ma oggi vorrei trattare un premio che da adolescente quando volevo fare il ricercatore medico, come mio Zio, avrei voluto vincere: il Premio Ig Nobel.

        Nel 1991 Marc Abraham, cioè l’editore e il cofondatore de “The Annals Improbable Research”, una rivista con scopo satirico che pubblica tutte le ricerche più strane, improbabili e comiche che vengono fatte, decise di creare un premio che insignisse i 10 scienziati che avessero pubblicato la ricerca più strampalata nei loro ambiti.

        Per poter vincere il premio bisogna in primis compiere una ricerca scientificamente rigorosa ma strampalata o come nello spirito del premio stesso “Ricerche prima fanno ridere e poi riflettere”.
        Nei primi anni in cui questo premio aveva conferito la cerimonia avveniva al MIT di Boston, ma a partire dai primi anni 2000, visto il successo e l’aumento delle ritualità tipiche del premio, ci si è spostati all’interno di un teatro.

        Ho parlato di ritualità in quanto questo premio ha molti momenti caratteristici che si sono consolidati nel tempo. La cerimonia, infatti, si apre con una piccola operetta satirica sui temi delle ricerche vincitrici dell’anno e poi con degli annunci di sicurezza stile assistenti di volo ma molto comici e ridondanti.


        Come, per esempio, il Lancio degli aeroplanini di carta, durante il quale gli spettatori lanciano continuamente aeroplanini di carta sul palco. Ma, vista la mole di aeroplanini carta, per mantenere agevole il palco è presente il “Keeper of the Broom”, letteralmente il “Detentore della Scopa”, ruolo che fu detenuto dalla sua invenzione sino alla morte da Roy Glauber, fisico che partecipò al progetto Manhattan e nel 2005 vinse il premio Nobel (quello vero).

        Dopo la presenza di Miss Sweety Poo, una bambina di 8 anni che ha il compito di salire sul palco se il vincitore impiega più di 60 secondi per il suo discorso di premiazione al grido di “Per favore Basta! Mi sto Annoiando”, di recente sono stati introdotti anche degli “scortatori” che trascinano via chiunque parli ben oltre l’avviso di Miss Sweety Poo, gli scortatori sono dei rettori universitari travestiti da banane.

        Un’altra trovata satirica è la consegna di un premio in denaro: ogni anno viene donato ai vincitori un premio di scarso valore effettuato con materiali di riciclo e dal dubbio gusto. Nel 202      è stato un enorme fungo (amanita Muscaria) che cresceva sopra una fetta di gorgonzola, il premio in denaro è una banconota da 10 mila miliardi di dollari… dello Zimbabwe che vale circa 40 centesimi di euro.

        I premi che vengono consegnati da dei valletti, che altri non sono che dei Vincitori di premi IgNobel degli anni precedenti.

        Infine, la cerimonia prevede le Lectures 24/7: a ogni vincitore è richiesto di spiegare prima la propria ricerca in 24 secondi e poi di riassumerla in 7 parole.

        A rendere tutto più comico c’è il fatto che spesso e volentieri i vincitori si presentino vestiti a tema con le loro ricerche, come nel 2024 quando Tess Heeremans, Antoine Deblais si sono presentati vestiti da vermi di peluche, dal momento che il tema della loro ricerca era se è possibile distinguere mediante cromatografia vermi sobri da vermi ubriachi.

                 Ecco una breve rassegna delle ricerche strampalate di quest’anno:
- Scienza del suolo assegnato all’Università di Zurigo e la società Agroscope per aver scoperto che si possono usare mutande di cotone e bustine di tè biodegradabili per misurare l’attività dei microorganismi del terreno.

- Biomeccanica assegnato a Matilda Brindle, Catherine Talbot e Stuart West per aver dato una definizione scientifica biomeccanica del bacio in diverse specie compresa quella umana ("Interazioni non agonistiche che comportano un contatto orale-orale diretto e intraspecifico con movimento delle labbra e nessun trasferimento di cibo).

- Economia assegnato ad un team internazionale che ha scoperto che le persone più ricche tendono ad avere un comportamento meno etico rispetto a quelle più povere e che tendono ad avere un comportamento più predatorio pur di aumentare le proprie ricchezze arrivando persino a rubare le caramelle ai bambini. (Marx non ci ha vinto un Ig Nobel ma insomma arrivò alle stesse conclusione con circa un secolo e mezzo di anticipo)

- Chimica assegnato a Sanchari Banerjee, Nitish Satyanarayanan, Jandhyam Srikanth, S. Ramaswamy, Leo Chavas e Nathan Coussens, per aver scoperto che una specie di Scarafaggio (Diploptera punctata) che produce una sostanza simile al latte, ma che ha più proteine (in proporzione alle medesime quantità) del latte vaccino. I vincitori si sono presentati con un cappello a forma di scarafaggio al ritiro del premio.

- Fisica assegnato a Tadd Truscott, Zhao Pan, Kaveeshan Thurairajah e Randy Hurd, i quali hanno sfruttato lo studio della dinamica dei fluidi per progettare degli orinatoi antichizzo.

- Medicina assegnato postumo (altra differenza con il premio Nobel) a Tokuji Unno per aver definito il corretto modo di soffiarsi il naso senza causare complicazioni respiratori.

- Ingegneria assegnato a Justin Puma, Zhen Yang, Evan Johnston per aver inventato la Necrostampa 3D (soprassediamo sul nome) in sostanza un sistema di stampa 3D che utilizza i palpi labiali di mosche decedute per aumentare la precisione di stampa.

- Olfatto assegnato ad Agnieszka Sorokowska e Ilona Croy, per aver dimostrato che i genitori tendono ad apprezzare gli odori biologici dei propri figli quando questi sono appena nati o bambini, ma mostrano avversione per gli stessi quando i figli diventano adolescenti.

- Biologia assegnato a João Miguel Alves-Nunes, il quale ha calpestato intenzionalmente 40.000 delle vipere letali (ovviamente protetto) scoprendo in questo modo quali sono i fattori che rendono più probabile l’attacco di un serpente velenoso ossia: le ore diurne, le alte temperature e, ovviamente, l’essere colpiti sul capo.

- Pace assegnato a un gruppo internazionale di ricerca che avrebbe dimostrato come le persone tendono a preferire amici che tendono ad avere comportamenti violenti e spietati nei confronti dei propri nemici rispetto agli amici con comportamenti più pacifici (molto poco rassicurante).

        Per concludere preciso che a tutt’oggi esiste un solo ricercatore che ha vinto sia il premio Nobel che l’Ig Nobel ed è Andre Geim che vinse l’Ig Nobel nel 2000 per le sue ricerche sulla levitazione diamagnetico e nel 2010 il premio Nobel per la fisica per le sue ricerche sul Grafene e le sue proprietà, lo stesso Geim sostiene di essere fiero allo stesso modo di entrambi i riconoscimenti.

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GIULIO CIRULLI

BIONOTA 

Romano di Roma, appassionato di scienze, matematica, storia romana, medievale e storia delle religioni. Non prende nulla seriamente se non le cose serie: Carbonara, Scienze e Numeri.

Diplomato all’istituto agrario e laureato in fisioterapia, insomma, braccia riabilitate per l’agricoltura. 

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