Tre poesie inedite (GIOVANI POETI) ~ di Samuel E. Wilberding - TeclaXXI

 GIOVANI POETI 


SAMUEL E. WILBERDING 

3 POESIE INEDITE



TeclaXXI inaugura oggi un ciclo di poesie scritte da giovani poeti di vent'anni o poco più. È tempo di dare spazio e ascolto alle nuove leve poetiche. Iniziamo con Samuel Wilberding.


Ferrara photo by Samuel Wilberding


LA FESTA ALLA VIGILIA DEL SOLSTIZIO

È davvero molto presto a Ferrara

e tra la nebbia c’è Isabella,

la vedo tra i portici scalza sui ciottoli.

Per tornare nella viscida caverna nera

di mio fratello

devo cambiare strada

nel labirinto di gialla luce squagliata.

Tra i rami e tra le foglie arancioni,

il cielo grigio è inorridito:

piange dolce sul Po.

Il sole rosso di Chagall

brucia amaro su lei bianca,

lascia i vapori stanchi viversi

la malattia sulla strada

verso casa, casa di mio fratello.

 (inedito tratto da Le parole del corpo)

   PIZZO CALABRO CASTELLO MURAT PUBLIC DOMAIN WIKIMEDIA.IT 


PIZZO 

Il presepe al crepuscolo 

è una strada forse già percorsa tanti anni fa

quando dormivo in braccio a mamma. 

Ora però tutto mi è estraneo. Tornerò se il cimitero sul golfo sarà la piazza innocua che mi vide piccolo e riconoscerò tutti allora come faceva zia Italia. 

Ora io però non ho più niente qui. Aprirò la dispensa del bagno grande a casa mia e troverò il profumo del nonno. Un Calvin Klein ritirato dal commercio dagli anni Novanta. È finito, ma nei decenni il legno lo ha assorbito. Se si aprisse troppo spesso, si dissiperebbe. 

Quella volta all’anno in cui la aprivo rivedevo sempre mio nonno Tonino e per un attimo scherzavo su quell’allegra tavolata dentro al quadro di Nonno Gregorio che ho in salotto a Roma. 

Ora io però non ho più niente qui, tutto mi è estraneo. 

Rimane solo un profumo irreale che non esiste più.

(inedito tratto da Le parole del corpo)

 

                                                                             publicdomainpicture.net 

LA NOTTE A MARE (poema in prosa)


Di giorno con gli amici faccio il bagno, giochiamo con i cavalloni che fan girare la testa. Piacciono a loro i miei entusiasmi e quando cala il buio e vanno a fare altro, io resto lì. 

Non sanno che è tutto ancora così vero. Sarà questa la notte? 

Mamma e papà dormono, perciò piango piano. 

Le onde mi scaraventano sugli scogli, vedo nuove luci: mia nonna e zia Italia mi spingono controcorrente. Sono lucido, sono lontano. 

Nessuno potrà mai buttarsi col buio, non siamo fatti così.

(inedito tratto da Le parole del corpo)

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SAMUEL E.WILBERDING




BIONOTA
Samuel E. Wilberding ha 22 anni e vive a Roma. Nel 2025 ha pubblicato la sua prima raccolta di poesie, Colonie affrancate, per i tipi di Controluna.

Le poesie pubblicate da TeclaXXI sono inedite.



PHOTO ©S.WILBERDING

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