Parole nidifere (POESIA) ~ di Barbara Pumhösel - TeclaXXI

 

POESIA

 

Barbara Pumhösel

 

Parole nidifere

 


 

Dort unter dem Milchwald

sitzt Ibsens Wildente und

sieht über die Milchstraße

auf den Philosophenhimmel.

 

Sie ist alt und langsam.

War nur kurz

und wird nicht lange

frei sein. Andere sind es nie.

 

Doch ihre Federn hat sie noch.

Die nächste Generation könnte

federlos sein zwecks kalkulierter

 

Rupfersparnis

 

  

Lì sotto la Selva Lattea

siede l'anatra selvatica di Ibsen

e guarda oltre la Via Lattea

il firmamento dei filosofi.

 

È vecchia e lenta, era

libera da poco tempo e

non lo sarà a lungo. Altre

non lo sono mai state.

 

Ma ha ancora le sue piume.

La prossima generazione

potrebbe esserne sprovvista

per risparmiare sulle spese di

 

spennamento

 

 

Der Zeitpunkt war schlecht

gewählt. Das Feuerwerk prächtig

am nächtlichen Himmel.

                                   Böllerknallen.

Sternesteigen. Allein die Vögel

fielen von den Bäumen.

Es lag wohl am Schalldruck. Tot

wollte ich sie nicht fotografieren.

Deshalb trage ich nur Worte bei

und geographische Koordinaten

anstelle des gefragten Bildmaterials

für ein besseres Verständnis der

 

Vogelwelt

 

  

 

Il momento era stato scelto

male. I fuochi d'artificio splendidi

nel cielo notturno.

                               Scoppi, botti, boati. 

Flash improvvisi.

Stelle salenti. Soltanto

gli uccelli cadevano dagli alberi.

Non volevo fotografarli morti.

Per questo contribuisco solo a parole

e con coordinate geografiche al posto

del materiale iconico richiesto

per una migliore comprensione del

 

mondo ornitologico

 

[I testi poetici sono tratti da Wortnester, keiper lyrik (Graz, Austria). Il direttore della collana di poesia è Helwig Brunner.]


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BARBARA PUMHÖSEL

Barbara Pumhösel è nata in Austria e vive, scrive e traduce in Italia, nel Valdarno. Ha scritto diverse raccolte di poesia e numerosi libri per bambini/e. Tra le ultime pubblicazioni: Un cinghiale in ascensore (Giunti, 2021), Bestie lettriciAlfabeto in poesia (Betti, 2022), Scappi chi può (2024). Nel 2019 è uscito il poema in lingua tedesca Die Distanz der Ufer [La distanza dalle rive] e le raccolte Ungras im Paradies [Erbacce in paradiso], Ausgewählte Lyrik [Poesie scelte], e in italiano: Un confine in comune (Ensemble, 2021). Fa parte della Compagnia delle Poete.

 

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