Sibila Petlevski Prazni hod in croato - traduzione in inglese e in italiano con Nota di Autore (TRADUZIONE) ~ di Alessandro Iovinelli - TeclaXXI
TRADUZIONE/POESIA
Alessandro
Iovinelli
Sibila Petlevski, Prazni hod
con anche la sua autotraduzione in inglese
seguìta dalla mia traduzione in italiano e
un omaggio e un video
Da nikog ne obmane vrijeme i sati što žure,
U srcima onih što ljube još kucaju ure
Sir John
Suckling
Sibila Petlevski,
Prazni hod
U teška vremena parovi rade na crno. Uvijek se nešto sa strane
Nađe, pa oni prežive. Ako je sat
u njihovim srcima bio
Nekada točan, možda i danas ide.
Ako još kazaljke brane
Svaka svoj prostor kruga,
oslobodi ih vrtnje. Ako još koji dio
Promaši
metu, opusti tijelo i reci: Ops, pade!
Do prasećeg
raja se spusti. Nađi si topao kotac.
Nejačad
svoju odgoji, a slobodno gaji i nade.
I svinje
ponekad lete – odozgo poručuje otac.
S vjerom u
kocku, postani dio hazarderske čete.
Bez želje za
opravdanjem, vjeru trenutka slijedi.
Razvijaj karakter stoljeća.
Pritom na svjetlu ne štedi.
Skini me. Zbriši glas svog
najboljeg druga s kasete
Na kojoj je uputa: diši, ne diši,
diši, ne diši ...
Hodam u prazno. Ako si prijatelj,
iz zatvora me ispiši.
Lovers have in their hearts a clock still going.
Sir John Suckling
Sibila Petlevski, Running on empty
In hard times couples work on the
side. Moonlighting
keeps them alive. Sweethearts, if you have in your
hearts
a clock still going and a pair of hands still fighting
for space, let them detach from the timepiece. If your
other parts
miss the mark, let your bodies slither down
slime-covered slopes
into the big Pig’s paradise. Find yourself a nice,
cozy sty
where you can breed your babes and sucklings: Pigs
might fly.
If you believe in gambling, become members of the fast
set.
Follow the religion of the moment. Your ambition is
right.
If you build the character of this century, don’t
economize on light.
Rub me out. Erase your best friend’s voice from the
cassette
that tells you how to breath. Exhale, inhale, exhale,
inhale.
I’m running on empty. Help me, buddies, Let me out on
bale.
Traduzione
italiana
Sibila Petlevski,
Correndo nel vuoto (traduzione di Alessandro Iovinelli)
Gli
innamorati hanno nel cuore
un
orologio che batte sempre
Sir
John Suckling
Nei tempi duri le coppie
lavorano al nero. Li tiene in vita
Il chiaro di luna. Anime
belle, se nei cuori ancora batte
Un orologio e avete mani
capaci di combattere
Per il mondo, staccate la
spina al timer. Se si è smarrita
Invece la rotta,
scivolate con le membra lungo le chine di limo
Dentro il Paese dei
Balocchi. Trovatevi un posto al sole
Dove crescere pargoli a
iosa. I sogni mirino al massimo.
Ricordando il messaggio,
soprattutto: nulla è impossibile.
Se credete nell’azzardo,
dei bari iscrivetevi al torneo.
Ossequiate il credo della
maggioranza. Non sgarra mai la bramosia.
Se si forgia lo spirito
dei tempi, sulla luce niente economia.
Quanto a me: fatemi
fuori. Insieme all’ordine dissimulato che dal video
Prescrive come respirare:
a tempo a modo, a tempo a modo.
È una giostra folle. Ma
tu, se amico mi sei, slacciami il nodo.
[traduzione di Alessandro
Iovinelli, apparsa su Testo a fronte, n. 21, II semestre, 1999, pp. 268
- 270]
Un
omaggio di Alessandro Iovinelli
Nota
dell’autore
Da
quando ho conosciuto Sibila Petlevski nell'estate del 1995, mi sono riproposto
di contribuire alla sua fama in Italia, traducendone almeno una parte della sua
vasta opera poetica. Ricordo che lei ha prodotto testi in tre lingue: croato,
inglese e macedone (il padre, cioè il celebre pittore Ordan Petlevski, era nato
nella Macedonia del Nord). Sibila è un’artista poliedrica perché ha prodotto
testi in vari generi letterari: la poesia, la narrativa, la drammaturgia, la saggistica,
eccetera.
Nel
2004 organizzai all'istituto italiano di cultura di Zagabria un reading in
comune con lei che interpretava le sue poesie e io che leggevo le mie
traduzioni. Detti come titolo a quell'evento culturale: Una serata con Sibila. Ritroverete
sulla nostra rivista il video girato in quell'occasione.
Il
testo che qui segue è una sorta di bilancio della mia esperienza di traduttore
dei suoi versi, cui faccio apertamente riferimento nella prima parte della
poesia.
Quanto
alla seconda, è tutta incentrata sul nome di Sibila che evoca molti precedenti
nell’antichità (le sibille erano profetesse), fra le quali scelgo forse la più
famosa: la Sibilla Cumana.
Di
questa figura mitologica troverete allusione ai due momenti dalle leggende
romane. L'innamoramento di Apollo per la fanciulla di nome Sibilla e il suo
patto con il dio, al quale chiese di vivere per quanti grani di sabbia tenesse nella
sua mano, ma dimenticò di specificare che avrebbe voluto anche mantenere la
propria bellezza giovanile.
L'altro
episodio riguarda la sua trattativa con Tarquinio Prisco per la vendita dei
nove libri con le sue profezie.
Avviso
che nel titolo c’è un richiamo al film di Sofia Coppola, Lost in translation
(2003), mentre nell’ultimo verso c’è la chiave del componimento e probabilmente,
per dirla con Goethe, della nostra Wahlverwandtschaft. Sta al lettore smaliziato
ritrovarla.
Ho attraversato la tua
lingua con carte malferme
senza bussole quadranti e
goniometri
e segnato la mia rotta di
tracce incerte
cui le parole come un
soffio di vento
scandirono la rotta tra
scogli
e picchi di ghiaccio
vortici e scie iridescenti
senza che alcun ritorno
fosse assicurato.
Quante lune mi
aspettarono nel cielo
ancora di là dalle nuvole
d’argento
prima che il tuo morso
cogliesse
sull’arco della mano il
sale
saporoso un attimo prima
di saggiare
tutta d’un fiato quel
fiore dolce
altrove chiamato ambrosia
e qui tequila.
Nella mia sacca di
viandante
s’è già ficcata una
clessidra
accanto a un metronomo
immaginario
che segna il tempo nella
foto
della sonata che non
suonasti né suonai
insieme con la tua voce
performante
il sorriso luminoso e gli
occhi
della stessa maga
birichina che
prima di te si burlò dei
miei avi
nella svendita di metà
dell’arcano
cui avrebbero pure avuto
un po’ diritto
solo che si fossero
fidati da subito
dell’oscuro vaticinio fin
troppo chiaro
come quel vero amore che
sei stata.
[Alessandro
Iovinelli]
Una serata con Sibila Petlevski
(video in lingua italiana e croata)
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SIBILA PETLEVSKI
BIONOTA
Sibila Petlevski, born on May 11, 1964 in Zagreb, is an award-winning novelist, poet and playwright, librettist, literary translator and editor of literary and scientific publications, researcher in the field of theater and interdisciplinary science, full professor at the University of Zagreb. She has written twenty-five books of different literary and scientific genres, edited eight scientific books, and compiled and translated an anthology of American poetry.
photo by ©David Gazarov
ALESSANDRO IOVINELLI
Ha pubblicato libri di poesia, racconti, saggistica, nonché tre romanzi.



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