Sentimental Value (QUICKLY - NOTE DI CINEMA) ~ di Anna De Salvia - TeclaXXI

 QUICKLY - NOTE DI CINEMA


SENTIMENTAL VALUE 

di Anna De Salvia

             CREDIT wikipedia.kk


Sentimental Value è un film del 2025 diretto da Joachim Trier.

                                                                      la casa

È una casa a raccontare chi l'ha vissuta e ne ha segnato il tempo. Una bella casa di Oslo, il colore rosso ne disegna la facciata e le grandi finestre guardano su un giardino rigoglioso. Porta i segni del tempo, ma nonostante alcune crepe e la vernice scrostata, tiene saldi i così tanti ricordi di altrettante vite. Nora e Agnes rivedono il padre dopo tanti anni in occasione del funerale della loro madre; un amore appassionato quello dei loro genitori che si era presto avvelenato di incomprensioni e litigi, e quando il padre era andato via la casa racconta di aver smesso finalmente di produrre tutto quel rumore. Ma era rimasto dentro quel rumore, quel dolore, profondo nell'animo di ciascuno di loro e ne aveva definito la relazione con il mondo. Gregor è un regista affermato di una certa età, Nora – la figlia maggiore – è un’attrice di teatro, Agnes si occupa di storia. Gregor propone a Nora la parte da protagonista del suo nuovo film: dopo 15 anni, ha scritto un copione e lo ha scritto pensando a sua figlia. Troppo sorda e arrabbiata, Nora rifiuta la parte e – assieme ad essa – ogni tentativo di comunicare che il padre le propone.


                                                      padre e figlia frame del film

Il film si sviluppa lungo le loro vite con dettagli significativi che definiscono i luoghi e chi li abita: la casa, la spiaggia, il teatro; descrittivi e precisi, dai colori densi e i contorni definiti, sono i dettagli a dare la misura dei sentimenti e delle scelte.

Stellan Skarsgård


                                                     frame dal film

È un film sul potere sublimante della messinscena; questo rapporto sfilacciato tra padre e figlie resiste sul filo potente della recitazione per le figlie (Nora ne ha fatto la sua professione e Agnes dice che mai si era sentita felice come quando, da bambina, aveva recitato in un film del padre) e della regia per il padre. E sarà quel filo che lentamente riannoderà i legami e riallaccerà la relazione tra loro, silenzioso linguaggio che insegna una comunicazione nuova.  A rafforzare il desiderio di ricostruzione, le immagini scorrono a restituirci una versione della casa ristrutturata e rinnovata.

 

               frame dal film


SCHEDA TECNICA + CAST ATTORI E  DOPPIATORI



ANNA DE SALVIA 


BIONOTA 
Ho 62 anni e ho trascorso la mia vita a scuola. Ho fatto la primina a 5 anni, iniziato facendo la maestra a 20 e poi sono passata alle superiori a insegnare inglese. Sono alla fine della carriera e non vedo l’ora. Qualcuno mi chiamava “l’ape operosa”: ho sempre molte cose che mi interessano e che mi piace conoscere. Negli ultimi anni ho preferito il FARE al SAPERE: ho fatto l’orto, ballato la pizzica, corso gare in camminata veloce, trekking; ho ripitturato la mia casa e rinnovato alcuni dei miei mobili. Mi piacciono le storie, lette, narrate, guardate. E i film di storie ne raccontano tante…ma solo al cinema! Lo schermo gigante, il suono che avvolge, il buio della sala… emozione impagabile.


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