Tim Kahl e il suo California Sijo (POESIA/TRADUZIONE) ~ di Barbara Carle - TeclaXXI
POESIA/TRADUZIONE
Barbara Carle
Tim Kahl e il suo California Sijo
Tim Kahl (foto fornita dall'autore)
Tim Kahl è l’autore
di sei libri di poesia, Drips, Spills, Bursts, Tangles, and Washes, Cold River Press, 2024, American
Sijo, Bald Trickster Press, 2022, Omnishambles, Bald Trickster,
2019, The String of Islands, Dink, 2015, The Century of Travel, CW Books, 2012. Possessing Yourself, CW Books, 2009. Le sue poesie sono apparse in
numerose riviste prestigiose come Prairie Schooner, Drunken Boat, Indiana Review e Notre Dame Review. Insieme a
Joshua McKinney dirige la rivista digitale Clade Song. E musicista,
suona molti strumenti diversi e costruisce strumenti musicali quali flauti.
Suona tra l’altro, la chitarra, l’ukulele, il charango e il cavaquinho.
Attualmente è docente alla California State University di Sacramento.
Nei suoi vari libri Tim Kahl tende a
esprimersi in forme libere e versi lunghi. Questo suo penultimo libro è
un’eccezione. Qui ha deciso di sottomettersi a una forma distinta con delle
regole ben stabilite. I risultati sono davvero eccezionali.
Il sijo è
una delle più famose forme tradizionali coreane e consiste in tre versi o strofe per un totale che varia dalle
43 alle 51 sillabe. Ogni verso è suddiviso in gruppi di sillabe, e al suo
interno si sviluppa una specie di culmine logica ed emotiva: l’introduzione,
dove si articola l’argomento, lo sviluppo, dove lo si elabora e la conclusione,
dove c’è una rivelazione o una svolta. Naturalmente
Tim Kahl ha dovuto adattare le regole all’inglese ma le ha rispettate arrivando
a una sorprendente concisione e intensità spesso con umorismo e ironia,
ottenendo effetti singolari che pungono e fanno pensare mentre unisce due
tradizioni spiccatamente diverse. In italiano non era possibile aderire alle
stesse regole senza stravolgere il testo originale, ma abbiamo cercato di
stringere quanto possibile.
A Star is Born
I
will take my act to the caves.
I can re-name stuffed animals.
I
can take dog licks in the face.
I can eat old things in the fridge.
Stop
the presses! I want in on the news cycle.
My life begins when I’m on the screen.
Nasce una stella
Mi esibirò nelle caverne.
Posso
cambiare i nomi dei peluche.
Farmi leccare il volto dal cane.
Mangiare gli
avanzi del frigo.
Fermate la stampa! Voglio farne parte.
La mia vita
riparte sullo schermo.
Behold the Wind
Behold
the wind of passing shells.
Constant combat will take its toll.
Human
minds are not made for war.
Trauma’s wounds rout the seat of the
soul.
Take
cover. The signature of future wars
will become suicide.
Guardate il vento
Guardate il vento di conchiglie passeggere.
Il
combattimento continuo logora.
Le menti umane non sono fatte per la guerra.
La ferita
del trauma sgomina la sede dell’anima.
Rifugiatevi. La firma delle guerre future
diventerà
suicidio.
Foolish Star
The
sky falls down and I’m guilty.
A moral force has taken hold.
I
absorb moods from the sea’s tide.
My worthless words ache in the void.
Look.
The sun. Its heat corrupts the future.
I plea to a foolish star.
Stella ingenua
Il cielo cade e sono colpevole.
Una forza
morale mi stringe.
Assorbo gli umori della marea dall’oceano.
Le mie
parole inutili soffrono nel vuoto.
Guarda. Il sole. Il calore corrompe il futuro.
Supplico
una stella ingenua.
The Lost Art
None
of the world’s moving parts
are discovered online with friends.
Cracks
aren’t fixed with bold mouse clicks.
Gears don’t free up with Google search.
The
lost art of repair appears on the moon.
No one can see it on screen.
L’arte perduta
Nessuna parte mobile del mondo
si scopre in
rete con gli amici.
Le fessure non si riparano cliccando il mouse.
Le marce non
si sbloccano se cerchi su Google.
L’arte perduta del riparo appare sulla luna.
Nessuno lo
scorge sullo schermo.
The Problem of Tea
The
evening spreads like hot green tea.
The gray sky seeps into pots of dark.
Shadows
brew twilit humans.
Just add water and watch them swim.
Broth
or scum, which name floats up first?
Linger too long and no flavor.
Il problema del tè
La sera si espande come caldo the verde.
Il cielo
grigio sgocciola nella teiera del buio.
Le ombre fermentano umani crepuscolari.
Aggiungi
acqua e guardali nuotare.
Brodo o putredine, quale riaffiora prima?
Indugiare
troppo fa perdere il gusto.
The Death of the
Interior
Death
rattle of interiors.
No one can read for very long.
Analysis
cold in the ground.
Windows to souls are smeared with filth.
Plant
some zeal. The seed of an idea grows wild.
It turns into the way out.
La morte dell’interno
Il rantolo mortale degli interni.
Nessuno può
leggere a lungo.
L’analisi fredda sottoterra.
Le finestre
all’anima incrostate di lordura.
Semina lo zelo. Il seme dell’idea cresce selvaggio.
Capovolgendosi
trova l’uscita.
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BARBARA CARLE
BIONOTA Barbara Carle poeta, traduttore e critico. È italianista emerita all'Università statale della California a Sacramento. Ha pubblicato diversi libri di poesia bilingue e un libro di poesia e prosa in italiano. Ha tradotto molti poeti dall'italiano all'inglese e dall'inglese all'italiano.


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