2 giugno: Festa della Repubblica (FILATELIA TEMATICA) ~ di Luciano Calenda - TeclaXXI

 FILATELIA TEMATICA


2 giugno: Festa della Repubblica

di Luciano Calenda

 

1

Ottanta anni fa, il 2 giugno del 1946, gli Italiani con questa scheda (1) decisero la forma costituzionale da dare al proprio paese. La maggiorana dei votanti (12.718.019, pari al 54,27%) fu a favore della Repubblica mentre i sostenitori della Monarchia furono 10.709.423. (il 45,73%). La nostra Repubblica ha raggiunto oggi gli 80 anni di vita ed il francobollo (2) emesso pochi giorni fa ricorda questo evento mentre un secondo francobollo (3) emesso contemporaneamente ricorda un altro avvenimento altrettanto importante: il riconoscimento del diritto di voto alle donne sancito nel mese di marzo dello stesso anno. Insomma il 1946 segnò decisamente la crescita e la modernizzazione dell’Italia appena uscita dalle rovine della guerra!

 2 e 3

     C’è da dire subito che la ricorrenza del 2 giugno è molto sentita in ambito istituzionale tanto che essa è stata ricordata, anche con modalità diverse, in occasione di ogni decennale. Già nel 1956 fu emessa una serie di ben 4 valori con identico bozzetto e diverso valore facciale (4, qui mostriamo quello meglio riuscito cromaticamente, il 25 lire). Dieci anni dopo una serietta di due valori, ancora con lo stesso bozzetto (5, il valore più alto) mentre nel 1971 si decise di festeggiare un anniversario ‘spurio’: il venticinquennale della Repubblica ancora con due francobolli uguali nei colori e bozzetto con i quali si colse l’occasione di omaggiare uno degli eroi della patria Giuseppe Mazzini (6), convinto repubblicano.


                 4                                        5                                  6

Nonostante il ricordo ‘spurio’ nel 1976 si commemorarono anche i 30 anni della Repubblica con una serie di due francobolli dal bozzetto diverso uno dei quali fu molto ben riuscito e molto particolare. Il valore da 100 lire simboleggia una festa di popolo con sventolio di bandiere tricolori (7) mentre quello da 150 lire raffigura i volti dei Presidenti della Repubblica succedutisi dal 1946 al 1976: De Nicola, Einaudi, Gronchi, Segni, Saragat e Leone (8). Il francobollo dei Presidenti è veramente molto particolare perché in Italia una molto rigida direttiva vieta di raffigurare personaggi viventi sui francobolli; evidentemente il trentennale fu ritenuto molto importante tanto da costituire un’eccezione alla regola perché nel 1976 Gronchi, Saragat e Leone erano ancora vivi e vegeti…!

                                                         7                                      8


Il quarantennale fu stranamente saltato o forse sostituito con un’emissione particolare per ricordare la ‘Giornata dei martiri e dei caduti per l’indipendenza nazionale’ (9).

                                                                                9

Dieci anni dopo si festeggiarono i 50 anni della Repubblica con un solo francobollo (10) apparentemente ‘prezioso’ perché il fondo richiama il colore oro…

Si arriva al 2006 per ricordare il sessantennale ma non della nascita della Repubblica ma della creazione dell’Assemblea Costituente che diede all'Italia una nuova Costituzione repubblicana; il francobollo (11) riproduce uno squarcio delle aule parlamentari con una fotografia dell’epoca sovrastata da un fascio tricolore. Anche il francobollo realizzato dieci anni dopo esce dai canoni tradizionali rappresentando uno squarcio di Roma molto simbolico: l’altare della Patria sorvolato dal volo delle Frecce tricolori (12).

                                                 10                    11                                   12

     LUCIANO CALENDA**

BIONOTA Luciano Calenda vive a Roma ed è collezionista di francobolli fin da giovanissimo prima in modo tradizionale e poi dedicandosi quasi esclusivamente alla Filatelia Tematica Sportiva, in particolare alla Pallacanestro (come ex giocatore di livello regionale). È stato Consigliere e Presidente del CIFT per circa 30 anni, autore di innumerevoli articoli sulla Filatelia Tematica e cura tuttora una rubrica tematica sull’Archeologia pubblicata dal mensile Archeo.  

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**Il curatore di questa rubrica è Luciano Calenda, Presidente Onorario del CIFT,

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