1° maggio - Festa dei Lavoratori (FILATELIA TEMATICA) ~ di Luciano Calenda - TeclaXXI
FILATELIA TEMATICA
1° Maggio - Festa dei Lavoratori
di Luciano Calenda
Anche
quest'anno il mese di maggio si è aperto con il primo giorno dedicato alla Festa
dei Lavoratori. La data fu scelta dal secondo congresso della Internazionale
Socialista per ricordare i morti caduti a Chicago per mano della polizia
americana, che represse nel sangue una manifestazione operaia. Abolita durante
il fascismo, la festa è tornata con la Repubblica dal 1947. Anche la nostra
rivista ha deciso di associarsi a quanti l’hanno celebrata qualche giorno fa e
non potevamo non ricordare a tutti l’immagine più iconica di questa
celebrazione, almeno per noi italiani: il famoso quadro realizzato nel 1901 da
Giuseppe Pellizza da Volpedo intitolato “Il Quarto Stato” (1) che è diventato
il simbolo della marcia del proletariato verso un futuro di riscatto e dignità.
Tutti sanno cosa sia il 1° maggio per cui cerchiamo di vederne un aspetto un
po’ diverso attraverso la filatelia tematica perché sono stati molti gli stati
che l’hanno celebrato in sintonia con le proprie tradizioni sociali e
politiche.
Cominciamo con i paesi del blocco socialista
degli anni ‘50: 1948 Unione Sovietica (2), 1950 Trieste zona ‘B’ (3), 1952
Polonia (4) e Cecoslovacchia (5) e 1959 Ungheria (6). Si noti la prevalenza del
colore rosso…
Per
quanto riguarda gli altri paesi la dizione varia da Festa del Lavoro a Festa
dei Lavoratori o Giorno del Lavoro ed ecco qualche esemplare a titolo
indicativo: Italia (6), Cuba (7), Siria (8) e Portogallo (9).
In
modo molto succinto la storia della Festa dei Lavoratori inizia il 1°maggio del
1886 quando la Federazione dei Sindacati negli Stati Uniti decise che nelle
fabbriche l’orario di lavoro non avrebbe dovuto superare le 8 ore giornaliere,
richiesta che provocò la decisa opposizione di istituzioni ed imprese. La successiva
proclamazione dello sciopero generale causò la violenta reazione delle forze
dell’ordine che a Chicago provocò la morte di un poliziotto e tre manifestanti.
Questi tragici fatti portarono ad ulteriori violenze con il lancio di una bomba
che uccise sette persone e conseguenti disordini anche per la successiva
condanna a morte di otto anarchici.
L’idea
di istituire una festa che ricordasse fatti e vittime fu stabilita a Parigi del
1889 ove si decise anche la scelta del 1° maggio del 1890 come giorno
rievocativo. Tutto ciò come premessa per mostrare alcuni francobolli che hanno
celebrato, nel 1990, il centenario di quella storica data: Belgio (10), Francia
(11), Germania (12).
Ci
sono stati anche francobolli che hanno ricordato la data delle uccisioni di
Chicago del 1886 come quello del Vietnam del Nord emesso nel 1966 per gli 80
anni dell’avvenimento (13) o quello della Grecia nel 1986 per i cento anni
(14).
Chiudiamo
il nostro breve ricordo filatelico del 1° maggio mostrando una cartolina
illustrata ‘maximum’ * che riproduce proprio il quadro “Il Quarto Stato” con il
francobollo italiano emesso nel 1990 che si ispira ad esso come pure l’annullo
del 1° giorno di emissione (15).
* (In Filatelia tematica una cartolina si
dice ‘maximum’ quando la sua
illustrazione è uguale al soggetto del
francobollo ed al disegno dell’annullo)
LUCIANO CALENDA**
_______________________
**Il curatore di questa rubrica è Luciano Calenda, Presidente Onorario del CIFT,
contattabile per qualsiasi informazione sulla Filatelia Tematica ai seguenti indirizzi di posta
elettronica: lcalenda@yahoo.it o presso il CIFT segreteria@cift.club o ancora tramite i
canali di Tecla XXI.







Commenti
Posta un commento
È gradita la firma in calce al commento. Grazie.