Esposizione Universale di Parigi (FILATELIA TEMATICA) ~ di Luciano Calenda - TeclaXXI
FILATELIA TEMATICA
Esposizione Universale di Parigi
di Luciano Calenda
Le
innovazioni in tutti i campi furono tante e si ponevano nella scia della torre
Eiffel altra meraviglia che, costruita undici anni prima in occasione della
precedente Esposizione Universale del 1899, era diventata il simbolo di Parigi.
Nonostante ciò, molto stranamente, è da sottolineare come il primo ricordo
filatelico francese ad essa dedicato sia avvenuto solo 50 anni dopo, nel 1939
(2)!
Con
queste poche righe voglio rendere omaggio filatelico a molte delle cose
rimarchevoli presenti ed accadute in quei memorabili sette mesi del 1900.
Innanzitutto
l’assetto urbano della città fu profondamente modificato dalle molte opere che
sono tuttora ben visibili, a partire dalle stazioni ferroviarie della Gare de
Lyon (3), completata nell’aprile dell’anno successivo e che è tuttora in
servizio, e della Gare d'Orsay come si vede nel foglietto (4) oggi sede del
famoso Museo d'Orsay (5) che raccoglie il meglio dell’Impressionismo francese.
Anche
i padiglioni espositivi, il Grand Palais ed il Petit Palais, sala espositiva il
primo e museo il secondo posizionati uno di fonte all’altro, furono sedi di
importanti eventi di vario genere e di mostre d’arte e di altri argomenti,
utilizzazione che si è protratta fino ai nostri giorni.
Emblematico,
infatti, è il caso del Grand Palais (6) inaugurato nel 1900 che è stato la sede
di svolgimento delle gare di Scherma e Taekwondo delle Olimpiadi del 2024 a più
di cento anni da altre gare sportive ospitate durante le II Olimpiadi moderne
del 1900 (assegnate a Parigi proprio per l’Esposizione Universale 7-annullo di
‘Paris Exposition’) ed alle VIII del 1924 esattamente cento anni prima (8)!
6 7 8
Ma
le cose che più impressionarono parigini e turisti furono la Grande ruota (9)
che detenne il record di altezza con i suoi 100 metri per quasi un secolo ma
soprattutto la nuova metropolitana (10- tra le prime in Europa) che rivoluzionò
il trasporto urbano.
Moltissime
furono anche le novità tecnologiche in mostra come il motore alimentato ad
arachidi inventato dal francese Diesel (11) o come il Telegraphone del danese
Poulsen, in pratica il primo registratore vocale che permise ai parigini di far
sentire la voce dell'imperatore Francesco Giuseppe d'Austria (tutt'oggi questa
è considerata la più antica registrazione audio magnetica esistente) o ancora
l’invenzione della scala mobile commerciale dell’americano Charles Seeberger.
L’interesse
ancora maggiore dei visitatori, veramente entusiasti, fu rivolto al Cinema dei
fratelli Lumiere (12) anch’esso presentato nel Gran Palais; nel campo dell’arte
fece colpo l’Art Nouveau e tra i manufatti artistici grande successo ebbero le
prime matryoshke russe (13).
E
così il 16 di aprile del 1900 merita veramente di essere ricordato come
l’inizio della modernità europea.
LUCIANO CALENDA**
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**Il curatore di questa rubrica è Luciano Calenda, Presidente Onorario del CIFT,
contattabile per qualsiasi informazione sulla Filatelia Tematica ai seguenti indirizzi di posta
elettronica: lcalenda@yahoo.it o presso il CIFT segreteria@cift.club o ancora tramite i
canali di Tecla XXI.
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